
Chiusdino è nota per la celebre
Spada nella roccia conficcata nella pietra da Galgano Guidotti nella chieserta di Monte Siepi, davanti alla quale il santo pregò per tutta la sua vita, e dalla suggestiva e imponente
Abbazia di San Galgano dalle caratteristiche architettoniche gotico-cistercensi. Dopo un lungo periodo di splendore e ricchezza per la straordinaria Abbazia inizio quella lenta decadenza che l'avrebbe ridotta ad un grandioso e mistico rudere quale e oggi.
Quel che è rimasto ha acquistato, pero, un fascino particolare, circonfuso di magia e di mistero che permane inalterato. Il rudere superstite ammalia e sconvolge precipitando il visitatore in quel Medioevo in cui ha avuto origine.
Si direbbe quasi che non di un rudere si tratti bensì di un originale lasciato volutamente incompiuto. Le proporzioni, i materiali, l'assenza del tetto, il rosone vuoto, il silenzio, il cielo a vista avvolgono e stordiscono.
E' proprio la mancanza del tetto, crollato nel 1768, che esalta l'articolazione e l'eleganza architettonica delle linee che si slanciano verso il cielo aperto, un inno alla spiritualita, accomunandola in questo alle abbazie di Melrose e di Kelso, in Scozia, ed a quella di Cashel, in Irlanda.