
I rinomati
Sassi di Matera costituiscono il centro storico della citta di Matera. I Sassi di Matera sono stati iscritti nella lista dei
patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1993. L'iscrizione è stata motivata dal fatto che essi rappresentano un ecosistema urbano straordinario, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico i modi di abitare delle caverne fino alla modernità. I Sassi di Matera costituiscono un esempio eccezionale di accurata utilizzazione nel tempo delle risorse della natura: acqua, suolo, energia.
La "città della pietra", centro storico di Matera scavato a ridosso del burrone, è abitata in realtà almeno dal Neolitico: alcuni tra i reperti trovati risalgono a 10.000 anni fa, e molte delle case che scendono in profondità nel calcare, sono state vissute senza interruzione dall'eta del bronzo (a parte lo sfollamento forzato negli anni cinquanta). La prima definizione di "Sasso" come rione pietroso abitato risale ad un documento del 1204.
Intorno all'anno 1000, Matera si riempì di monaci, che portarono le esperienze religiose e artistiche dei confratelli delle chiese rupestri dell'Anatolia e della Siria.